La Haven

Una superpetroliera capace di trasportare più di 250.000 tonellate di greggio. È questa la Haven, costruita nel 1973 e affondata il 14 aprile del 1991: protagonista del più grave incidente ambientale mai verificatosi nel Mar Mediterraneo.
La petroliera cipriota "Amoco Milford Haven" venne costruita nei cantieri Astilleros Espanoles S.A. di Cadiz e varata nel 1973 per conto della multinazionale Amoco. Nel 1988 venne ceduta all'armatore Loucas Ioannou.
Durante la guerra Iran-Iraq venne colpita da un missile nel Golfo Persico. I danni furono stimati in 80 milioni di dollari.Venne riparata a Singapore. Al momento dell'affondamento trasportava 144 mila tonnellate di greggio iraniano caricato a Karag Island (Iran) e destinato a Genova.

Cronaca del disastro:
11 Aprile 1991 ore 12,40
Davanti al porto petroli di Genova Multedo, durante un'operazione di travaso di greggio dalla stiva 1, a prua, alla stiva 3, a centro nave, si verifica un'esplosione a bordo. Tra i 36 componenti l'equipaggio si contano cinque morti, Ioannis Dafnis, Domingo Taller, Gregorio Celda, Serapion Tubonggan e il comandante Petros Grigorakakis.
12 Aprile 1991
Si tenta di bloccare la chiazza di petrolio che fuoriesce dalle cisterne. Nel pomeriggio il rimorchiatore Olanda aggancia la nave dal timone di poppa e inizia ad avvicinarla alla costa. Nel corso dell'operazione si spezza la prua che affonda a 490 metri di profondita'.
13 Aprile 1991 ore 9,35
Dalla nave, ancora in fiamme, si ode un forte boato seguito da altre esplosioni. Rimorchiatori e bettoline scaricano intorno alla Haven acqua e solvente mentre il petrolio raggiunge le spiagge.
14 Aprile 1991 ore 10,05
La Haven affonda.
Dalla prima esplosione al momento dell'affondamento si stima che siano bruciate almeno 90 mila tonnellate di petrolio. Le ottime condizioni meteo-marine evitarono che le colonne di fumo (alte fino a 300 m) raggiungessero le nostre coste.

La nave giace oggi adagiata in posizione di navigazione, leggermente inclinata sul fianco destro, su un fondale sabbioso, ad una profondità media di circa -80m. Il castello di poppa si innalza fino a -34 m.

Il relitto si trova a 1,2 miglia dalla riva al largo di Arenzano. Posizione di affondamento:Lat. 44°22’25.75”N Long. 008°41’59.58”E
Il 28 luglio 2001 una statuetta votiva raffigurante il Santo Bambino Gesù di Praga è stata posizionata sulla ex console di comando della Haven, ad una profondità di circa -37 m
La Haven è il relitto visitabile più grande del Mediterraneo. L'immersione,viste le profondità in gioco, è ritenuta "impegnativa", ed è fortemente sconsigliata a subacquei "inesperti". Per l'immersione (fino a 40 mt) viene richiesta un brevetto advanced (con specialità deep) o un brevetto decompression diving (40-54 mt) / trimix (54-82mt). Inoltre vige una Ordinanza della Capitaneria di Porto di Genova (18/1999 e succ. 183/2003) che regolamenta le modalità di immersione sul relitto.

Info: www.haven.it




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